Sto ascoltando per l'ennesima volta "Medulla", l'ultimo CD di Bjork. Premetto che mi ha letteralmente incantata, come un liquido sortilegio , e non mi interessano le acide disquisizioni su quanto di veramente nuovo e sperimentale ci sia in questi pezzi incredibili. Certo, in musica ogni nota è stata già scritta; e con ciò? Quello che conta è come lei le mette assieme, le note, o come le crea, anche con la sola voce, fino a tessere un arazzo antico, polveroso, scabro e insieme rutilante. La piccola strega del nord rimesta nel suo pentolone, e pronunciando magiche invocazioni ne estrae gabbiani, scogli, ombre, fantasmi, bagliori, demoni, creature di luce.
La dispettosa si è divertita a far stampare i titoli dei brani in nero lucido su nero opaco (!); comunque potete trovare la lista sul suo sito, e i relativi testi.
Che ne pensate?