RITRATTO DI CITTA'
Qui
dove i preti smarriscono
le loro agonie
e pensano che la rosa
non sia più una rosa
- salirono bestemmie
dalle viole dei giardini, un giorno -
qui
dove Giuda
riuscirà a trovar compassione
- e non per amor dell'amore
ma per amore di un eterno conflitto
tra i miti e la cruda
sostanza delle pietre
qui
dove si adora il numero
ma non la sua musica
la bellezza di un corpo
ma non la Bellezza
dove la vita
è soltanto il passo che viene subito dopo
- nulla al di là -
ma pur così breve e racchiusa
è densa come una stella pulsar
e nell'arco di un giorno
tutto si può consumare
gioie infanticidi
e cupi sorrisi
- e tu rotoli rotoli, città,
sprofondata tra ali di fiumi e colline
giù per i campi del cielo
come un astro di sangue
irto di anime
irridenti in finta quietudine.
Dicono
che sotto la pietra angolare
di un grattacielo
sia stato un tempo confitto
un sacrificio umano.
Così,
per ingannare gli dei.
"Il cuore non è di nessuna utilità, io credo."
A chi possiamo attribuire una simile frase?
a) macellaio che non vende frattaglie
b) usuraio incallito
c) innamorato respinto o infelice
d) sacerdote inca che sta procedendo al sacrificio rituale
e) scrittore di saggistica che odia i romanzetti rosa
f) cinico viveur
g) aspirante suicida
g) ecc.
Giochiamo un po', volete?