Preghiera della sera.
"Chiunque Tu sia, dacci non la Bellezza, ma la capacità di riconoscerla.
Che lo splendore non passi inconsumato"
Sto ascoltando per l'ennesima volta "Medulla", l'ultimo CD di Bjork. Premetto che mi ha letteralmente incantata, come un liquido sortilegio , e non mi interessano le acide disquisizioni su quanto di veramente nuovo e sperimentale ci sia in questi pezzi incredibili. Certo, in musica ogni nota è stata già scritta; e con ciò? Quello che conta è come lei le mette assieme, le note, o come le crea, anche con la sola voce, fino a tessere un arazzo antico, polveroso, scabro e insieme rutilante. La piccola strega del nord rimesta nel suo pentolone, e pronunciando magiche invocazioni ne estrae gabbiani, scogli, ombre, fantasmi, bagliori, demoni, creature di luce.
La dispettosa si è divertita a far stampare i titoli dei brani in nero lucido su nero opaco (!); comunque potete trovare la lista sul suo sito, e i relativi testi.
Che ne pensate?
Ho avuto un black out al computer per una settimana (credo un virus); non vi avevo dimenticato! Domani ritorno.