Per completare, con un esempio, il mio post sugli specchi sul blog di Gianruggero Manzoni, vi presento questo profilo di una sorcière , tratta dal mio libro “Rappresentazione per le feste di Natale in una città della pianura padana" (Manni Editore)”
“Nella bottega dell’antiquario
brilla sul muro di fondo
un’antica sorcière
- lo specchio convesso che perpetua
l’inganno degli amanti
che in un abbraccio credono
di consumare il mondo.
……….
Come rondini prigioniere
le immagini delle cose e degli uomini
affollano il magico cristallo
che preciso minutamente le ritrae
in una obliqua prospettiva
di un’altra dimensione.
Il microcosmo medioevale trionfa
e l’antiquario pensa ridendo tra sé
che se i preti sapessero
condannerebbero al rogo quel pezzo di vetro
e tutti gli spiriti travolti
dal gioco della rifrazione
anime vaganti - perdute -
morte
e imbalsamate come insetti.
La gente che passa dal vicolo
immancabilmente si cerca
nell’occhio diabolico della sorcière
e stupidamente sorride
a quel se stesso meschino
e peraltro padrone
di un piccolo Assoluto,
quel mondo inchiavardato nella cornice.”
Sono di ritorno da un soggiorno-studio nell'abbazia di Vallombrosa, dove ho seguito un corso denominato "La bellezza di Dio" (intrigante, no?) sull'arte religiosa (origine, sviluppo e tipologia delle chiese cristiane, e simbologia nella pittura del Beato Angelico e nel barocco italiano). Il luogo è molto bello, immerso in una foresta secolare, e nel silenzio, come è ovvio. I benedettini sono pochi, solo 15, mi pare;si faceva vedere solo il bibliotecario, simpaticissimo omone dall'eloquenza torrenziale (all'anima della regola del silenzio!), e il "fratello manager": ebbene sì, anche i conventi ce l'hanno, il manager. L'apparizione più straordinaria tuttavia era quello di una pianista novantenne, che aveva il permesso di venire tutti i giorni a suonare sul pianoforte sito nell'appartamento dell'abate. Immaginate una creaturina bianca, alta come un bimbo di sei anni, dal sorriso guizzante e le mani ancora agilissime. Aroma di pini (anzi cerri), scorci luminosi di vallate, meditazioni in chiesa, negli alti scranni del coro: beh, certo meglio che una spiaggia di Rimini! Bella ricarica.
Penso che l'anno prossimo rifarò l'esperienza, magari in altro convento (ci sono tanti corsi organizzati dai domenicani di Bologna, e del genere più vario, dal cinema alla filosofia).
Bene, riprenderò a postare, ma non più di una volta alla settimana. Per il momento.
Ieri sera, in un piccolo suggestivo agriturismo sulle colline bolognesi (ottimo esempio di restauro di cascinale) Gian Ruggero Manzoni ha letto alcune sue prose poetiche tratte da "Le battane di bronzo". Il Nostro, tra una portata e l'altra di una cena vegetariana speziata alquanto, ha srotolato la sua voce suadente ed evocatrice di atmosfere della bassa padana. Sempre grande GRM, anche quando descrive la pesca di un cavédano, che diviene la metafora della vita, oppure - botto finale - i misteri del cosmo e i suoi buchi neri. Grazie, GRM! E grazie di averci fatto conoscere la tua splendida bambina, dal nome altrettanto splendido: Maria Virgilia. Nonché la sua straordinaria,incredibile madre. Troppi aggettivi entusiastici? Letteriaramente forse sì; ma era la verità.
Con ciò mi congedo dal blog per una decina di giorni. A risentirci dopo ferragosto.
Una notiziola dalla Gazztta Ufficiale. Ve la giro così, non so interpretarla (o a pensar male si fa peccato?)
Dal supplemento ordinario della Gazzetta ufficiale n. 171 del 25
luglio c.a. Con decreto 13 giugno 2003 il ministro della difesa
Antonio Martino, di concerto con il ministro degli affari Esteri
Frattini, dell'Interno Pisanu, dell'Economia e delle Finanze Tremonti e delle Attività Produttive Marzano" ha approvatol'acquisto di "agenti tossici chimici e biologici, gas lacrimogeni, materiali radioattivi,
relative apparecchiature, componenti, sostanze e tecnologie". A pag.17 l'atto ministeriale specifica che i militari italiani si devono dotare
di " agenti biologici e sostanze radioattive adattati per essere
utilizzati in guerra, per produrre danni alle popolazioni e agli animali, per degradare materiali o danneggiare le colture e l'ambiente, ed agenti per la guerra chimica". In particolare si autorizza l'acquisto di gas nervini, tra questi il micidiale Sarin (quello
dell'attentato al metrò di Tokyo del 20 marzo 1995), il Soman, il
Tabun, il Vx. E ancora: "agenti vescicanti per la guerra chimica ,
Ipriti e Lewisiti". E poi continuando: "agenti inabilitanti e defolianti " tra i quali anche il tristemente Agente Arancio, utilizzato dagli americani in Vietnam e i cui effetti devastanti si riscontrano ancora oggi sulla popolazione. Nell'elenco sono comprese anche "apparecchiature progettate o modificate per la disseminazione di sostanze chimiche" oltre a " tecnologia per lo sviluppo, la produzione, l'utilizzazione degli agenti tossici". Quanto al capitolo nucleare, l'autorizzazione non si limita " al software in grado di simulare un'esplosione", ma fa riferimento anche all'acquisto di "sostanze radioattive" e alla costruzione di "impianti per l'ottenimento del plutonio 239 e loro apparecchiature e componenti appositamente progettati e preparati". Autorizzato anche l'acquisto di vari tipi di gas lacrimogeni in funzione antisommossa.
Credo che se ne siano accorti solo i Verdi. Il governo a domanda non risponde. Per quel che mi risulta.
Chi ne sa di più?